La Settimana Santa in Calabria è caratterizzata da una serie di eventi simbolici che coinvolgono numerosi centri della regione. Alcune di queste manifestazioni hanno acquisito una notevole fama, estendendosi oltre i confini regionali.
Riti Pasquali significativi in Calabria
Tra i riti pasquali più evocativi della regione si segnalano:
- I Vattienti di Nocera TerineseQuesta è una delle manifestazioni più intense e si svolge a Nocera Terinese ogni Venerdì e Sabato Santo. Circa 150 uomini, per devozione o per una grazia ricevuta, mettono in atto il Rito del Sangue. Con strumenti chiamati “il cardo” e “la rosa”, si autoflagellano sulle gambe e sulle cosce per rivivere le sofferenze di Cristo prima della crocifissione.
- La Giudaica di Laino BorgoA Laino Borgo, le celebrazioni pasquali includono la rappresentazione in costume degli ultimi giorni della vita di Gesù. L’evento, che si svolge dal 1912, coinvolge centinaia di figuranti locali e trasforma il borgo in un teatro a cielo aperto. Il paese ospita anche una mostra permanente dedicata alla Giudaica, dove è possibile vedere i costumi e le fotografie delle rappresentazioni passate.
- La processione delle Varette a Cassano JonioSi tratta di un antico rituale in cui sfilano delle statue di cartapesta che rappresentano diversi momenti della Passione di Cristo, come la flagellazione, la preghiera nell’orto e la deposizione dalla croce. Alla processione partecipano anche i “disciplini”, uomini incappucciati e scalzi che si autoflagellano per penitenza.
- Il Caracolo a CauloniaIl Sabato Santo a Caulonia si tiene la processione del Caracolo, termine che indica una marcia lenta e a forma di chiocciola. La particolarità dell’evento risiede nel percorso: due cortei partono da chiese diverse per incontrarsi in un punto centrale del paese. Da lì, la processione procede attraversando il centro storico e le chiese più importanti, seguendo un percorso a spirale che dà il nome al rito.
- Le Vallje arbëresheLe Vallje sono danze popolari di origine arbëreshe eseguite il Martedì di Pasqua. Gruppi di donne in abiti tradizionali danzano e cantano antiche melodie. Questa danza non è solo una tradizione folkloristica, ma rappresenta una rivendicazione delle origini, degli usi e dei costumi della comunità.
