Al via la seconda edizione di “Sveltine”

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di “Sveltine – piccola rassegna di eventi per una nuova promiscuità musicale”

LOCANDINA GENTE DI PORTO

Ritornano a Cosenza le Sveltine.

La rassegna giunta quest’anno alla seconda edizione, nasce in seno alle attività dell’associazione culturale Tecné e ha come obiettivo principale il confronto creativo fra le personalità di rilievo artistico in campo musicale presenti nel territorio locale.
Attraverso una serie di eventi, uno al mese a cominciare da gennaio, in una location d’eccezione come l’Acquario Bistrot di Cosenza, sei diverse formazioni musicali proporranno un lavoro originale creato ad hoc per ciascun appuntamento.
Ciascuna di queste formazioni è assolutamente inedita nel suo assetto occasionale, in quanto gli elementi che la compongono provengono, a loro volta, da ambiti differenti, relativamente al loro percorso artistico, espressivo e professionale.
Sono perciò incoraggiate quelle che nel sottotitolo vengono ironicamente indicate come “promiscuità” ma che, nei fatti, si riferiscono a quella sana attitudine a sperimentare; alla commistione giocosa di linguaggi.
Inedito è anche il soggetto che la direzione artistica a cura di Mirko Onofrio, propone a ciascuna delle sei formazioni: un omaggio ad un compositore o ad un regista, un tema d’interesse storico oppure legato alla spiritualità, la libera e astratta sonorizzazione di un video o di un azione scenica e via dicendo.
In conclusione il valore delle Sveltine, consiste nella realizzazione puntuale e concreta dei progetti pensati non solo per l’appuntamento, ma eventualmente riproponibili in altre occasioni dagli artisti coinvolti, qualora l’esperimento sia riuscito, e infine per dare una “forma” a quel confronto fra le talentuose individualità artistiche che, troppo spesso, rimane confinato sul piano teorico.

Per l’edizione 2014 si è ritenuto di riconfermare buona parte di coloro che nella prima hanno fatto un po’ da cavia riservandosi però d’inserire qualche elemento di novità.

Ed è in questa direzione che va la prima Sveltina di martedì 14 gennaio che vedrà come protagonista il compositore Luigi Porto in una delle sue rare apparizioni in città accompagnato, qualcuno di loro direbbe assecondato, da tre musicisti d’eccezione e sveltinisti rodati: Aldo d’Orrico, Stefano Amato e Massimo Palermo. Il primo, come ci tiene a far sapere il compositore, è l’amico di sempre, gli altri due storici collaboratori con cui ha avuto modo di tornare a strimpellare dopo anni dai tempi di myspace prima della svolta professionale che lo vede tutt’oggi impegnato in significativi lavori negli Stati Uniti come “Plastic Flowers” presentato al Baruch’s Engelmann Recital Hall di New York e i prossimi “Anita” per la compagnia d’opera iBOC di Manhattan, il ciclo di canzoni “Run O’the Mill” e la colonna sonora per “L’apocalisse delle scimmie” del regista Romano Scavolini. Ma a chiudere brillantemente il cerchio di questa scalmanata compagnia un’altra sorprendente novità: per la prima volta alle Sveltina la voce e il carisma unici di Erica Gagliardi già nota negli ambienti del jazz più art!

Per quest’occasione Luigi Porto da compositore sopra le parti si farà performer face to face per recuperare canzoni dal suo “Appleyard College” del 2004  rivisitate insieme ad alcune canzone di recente scrittura e, per non farsi mancare nulla, sono previste anche delle cover  di cui chiaramente non sveleremo il titolo. Il tutto per un ensemble dal sapore cameristico e confidenzialmente easy dove ci si racconta, ci si chiama e ci si risponde in lingua inglese e altri idiomi. Le storie? Sono quasi tutte vere. Passaggi, arrivi e partenze. Storie di gente di Porto.

https://www.facebook.com/sveltine/
http://www.associazionetecne.it/

II Edizione di Sveltine

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>